Up Mi son goduto la peonia dello Zucco e non solo ! – 25magg26 Slideshow

In Monte Zucco (1232 m ) ad anello in veste primaverile da S. Antonio Abbandonato (987 m) ad ammirare la peonia in piena fioritura insieme ad altri bei fiori sui sent. 505-506 il 25 maggio 2026. Il Monte Zucco (1232 m) è una montagna delle Prealpi Orobiche, situata nella parte sud del Gruppo del Sornadello. Sorge sulla destra orografica del fiume Brembo in Val Brembana, nei comuni di San Pellegrino Terme e di Zogno (provincia di Bergamo). La montagna si erge maestosa, dominante da sud-ovest la cittadina di San Pellegrino Terme, mentre degrada a sud verso Zogno su versanti meno ripidi. La località Foppi, dove sorge il rifugio G.E.S.P., è una delle mete preferite dai Sanpellegrinesi, dagli Zognesi e dagli abitanti dei paesi vicini. Dai Foppi chi ha buone gambe può salire alla cima dello Zucco, dove sorge una croce di ferro, alta circa venti metri, realizzata con moltà abilità dai Soci del G.E.S.P. , utilizzando pezzi di traliccio elettrico. Esistono principalmente quattro vie di salita al Monte Zucco: • da San Pellegrino Terme (località Foppette, sede del Gruppo Alpini) tramite una via diretta abbastanza impegnativa sulla cresta nord-est, con un tempo di salita di circa 2 h (EE) • da San Pellegrino Terme (sempre in località Foppette) per mezzo di una via più agevole attraverso la secondaria Valle Merlanga che aggira • da San Pellegrino Terme, seguendo per filo e per segno l'anello completo del sentiero CAI 506, salendo dalla Val Merlonga (o dalla impegnativa Direttissima se si preferisce ) e scendendo dalla Valle degli Zocchi passando per Sussia. • da Sant'Antonio Abbandonato, tra i comuni di Zogno e di Brembilla, seguendo la via meno impegnativa tra le tre, con un tempo di salita di circa 1.30 h MIO PERCORSO, fattibile in mezza giornata Salita S. Antonio Abbandonato (987 m) > Sent. 505-variante bassa > Rifugio Monte Zucco G.E.S.P. (1150 m) > Sent. 506 - Monte Zucco (1232 m) Discesa Dal Monte Zucco discesa al Rifugio G.E.S.P. sul sent. 506 > Sent. 505-variante alta > Rientro sul sent. 505 unificato con ritorno a S. Antonio Abbandonato Difficoltà: E-Escursionisti, facile fino al Rif. Monte Zucco, in decisa salita dal Rif. alla vetta dello Zucco Dislivello: 389 m Distanza: 7,66 km Tempi: salita h 1.30, discesa h 1 Appoggio: al Rif. Monte Zucco –G.E.S.P. , se aperto Lundì 25 maggio 2026, con cielo sereno e primo caldo pre-estivo, ritorno in solitaria mattutina al Monte Zucco soprattutto per ammirare lo spettacolo della fioritura della famosa Peonia dello Zucco insieme ad altre splendide fioriture primaverili. Breve, facile, ma non banale escursione sugli amati monti sopra casa nel comune del mio paese (Zogno). Raggiunto in auto da Zogno S. Antonio Abbandonato-987 m ( raggiungibile anche da Val Brembilla) su strada asfaltata di circa 8 km , lascio la macchina al parcheggio nei pressi della Chiesa e sotto l’ingresso al Cimitero. Belli i panorami da S. Antonio Abbandonato sulle montagne circostanti, sulla bassa Valle Brembana e verso la Val Brembilla e sulla pianura. Un evidente cartello indica il sentiero 505 da imboccare sulla destra (1 h per il Rifugio Monte Zucco e 1.30 per il Monte Zucco). Il sentiero ben segnato (bolli bianco-rossi e gialli) dopo breve tratto sui prati entra nel bosco, costituito da piante di latifoglie con prevalenza di carpini neri e, in alcuni punti, da alti faggi secolari, che mi accompagna per gran parte del percorso, aprendosi solo ogni tanto in verdi radure prative con alcune cascine e baite sparse. Splende il sole mattutino e il cammino è per gran parte nel bosco ben rinverdito che offre ombra dal caldo sole. Posso ammirare belle fioriture primaverili. In salita seguo la variante bassa del sent. 505 passando dalla radura pascoliva con cascina e con la bella santella della Madonna di Caravaggio e proseguo fino a raggiungere il Rifugio Monte Zucco, , del G.E.S.P. (Gruppo Escursionisti San Pellegrino) a quota 1150 m., collocato nella bella radura prativa dei ‘Foppi’, luogo molto frequentato specie nella bella stagione dagli abitanti dei paesi vicini e dagli escursionisti, anche perché attrezzato per attività ricreative e pic-nic da dove salgo nei prati soprastanti a godermi lo spettacolo della Peonia officinalis ( Peonia selvatica) in piena fioritura. (È una pianta perenne a portamento erbaceo, alta fino a 60 cm. È caratterizzata da un robusto e profondo rizoma fusiforme, fusti lisci ed eretti con un unico grande fiore alla sommità, di colore rosso-cremisi nella varietà spontanea, di gradevole odore e a comparsa tra maggio e giugno) Proseguo quindi a raggiungere la cima del Monte Zucco, a quota 1232 metri (dove, sorpresa!, mi attende mio figlio Raffaele) dove domina l’alta croce di vetta di ferro, alta circa venti metri, realizzata con molta abilità dai Soci del G.E.S.P. , utilizzando pezzi di traliccio elettrico. Davanti alla croce è collocata una piastra d’orientamento delle cime montuose visibili dalla vetta. Accanto alla croce, progettata dall'arch. Alberto Fumagalli, è stata costruita, sempre dai Soci del G.E.S.P., una cappella in cemento con vetri di Murano a ricordo dei sacerdoti di S. Pellegrino Terme, mons. Lorenzo Dossi e don Giuseppe Falconi. Vicino sorge la baita G.E.S.P. Bellissimo il panorama a 360° sui paesi e i monti della media e alta Val Brembana con, in primo piano, sotto, a picco l’abitato di San Pellegrino Terme, attraversata dal corso del fiume Brembo. Bella la vista sulle Prealpi circostanti. Goduti i panorami di vetta insieme a Raffaele, scendo sul sent. 506, ripasso dal Rif. Monte Zucco, fino a raggiungere un incrocio dove, lasciato il sent. 506 che prosegue a dx, prendo a sx il sent. 505 che seguo in discesa lungo la variante alta fino a rientrare a S. Antonio Abbandonato verso mezzogiorno inoltrato, da dove scendo in auto a casa, a Zogno.

01 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
02 Knautia longifolia con farfalla adscita
03 Leucanthemum vulgare - Margherita diploide con cavalletta
04 Salvia pratensis- Salvia dei prati
05 Cephalantera longifolia - Caefalantera maggiore
06 Centaurea montana - Fiordaliso montano
07 Saponaria ocymoides - Saponaria di roccia
08 Scorzonera humilis- Scorzonera minore sul sent. 505 con bosco di carpini neri
09 Da S. Antonio Abb. al Monte Zucco
10 Arrivo al Monte Zucco (1332 m)
11 Arrivo al Monte Zucco (1332 m)
12 Partenza da Sant'Antonio Abbandonato sul sent. 505
13 Laburnum anagyroide- Mggiociondolo
14 Laburnum anagyroide- Mggiociondolo
15 Tragopogon pratensis- Barba di becco
16 Ape mellifera su  Knautia longifolia
17 Ape mellifera su  Knautia longifolia
18 Knautia longifolia con scarabeo
19 Centaurea montana - Fiordaliso montano
20 Knautia longifolia con Maniola jurtina
21 Salvia pratensis- Salvia dei prati
22 In salita prendo il sent. 505 -variante bassa a dx
23 Sul sentiero 505 nel bosco di carpini neri
24 Scorzonera humilis- Scorzonera minore sul sent. 505 con bosco di carpini neri
25 Scorzonera humilis- Scorzonera minore sul sent. 505 con bosco di carpini neri
26 Scorzonera humilis- Scorzonera minore sul sent. 505 con bosco di carpini neri
27 Asinelli al pascolo
28 Asinelli al pascolo
29 Leucanthemum vulgare - Margherita diploide nel verde prato
30 La chioma dell'ippocastano fiorito copre la santella della Madonna
31 Santella della Madonna di Caravaggio
32 Santella della Madonna di Caravaggio
33 Santella della Madonna di Caravaggio
34 Rhinantus- Cresta di gallo
35 La casetta con gli altissimi faggi
36  Proseguo a dx sul sent. 506
37 Leucanthemum vulgare - Margherita diploide
38 Rif. Monte Zucco (1150 m)
39  Paeonia officinalis- Peonia selvatica-con Rif. Monte Zucco
40 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
41 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
42 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
43 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
44 Cephalantera longifolia - Caefalantera maggiore
45 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
46 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
47 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
48 Cephalantera longifolia - Caefalantera maggiore
49 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
50 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
51 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
52 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
53 Paeonia officinalis- Peonia selvatica-Peonia dello Zucco
54 Rosa canina con vista in Monte Zucco
55 Cephalantera longifolia - Caefalantera maggiore con vista in Monte Zucco
56 Knautia longifolia con farfalla adscita
57 In decisa-ripida salita alla cima del Monte Zucco
58 Scorzonera humilis- Scorzonera minore sul sentiero per il Monte Zucco
59 Scorzonera humilis- Scorzonera minore sul sentiero per il Monte Zucco
60 Sorpresa ! Raffaele mi sta aspettando in vetta al Monte Zucco (1232 m)
61 Alla croce del Monte Zucco (1232 m) con Raffaele
62 Alla croce del Monte Zucco (1232 m)
63 Alla croce del Monte Zucco (1232 m)
64 La croce dello Zucco (alta 20 m)
65 Accanto alla croce leggio a ricordo di Antonio Baroni-guida alpina
66 Accanto alla croce leggio a ricordo di Antonio Baroni-guida alpina
67 Dal Monte Zucco vista su Prealpi-Alpi Orobie di Val Brembana
68 Dal Monte Zucco vista sulla sottostante San Pellegrino Terme
69 Rif. G.E.S.P. in vetta al Monte Zucco.
70 Saponaria ocymoides - Saponaria di roccia
71 Nimphalis polychloros su Knautia longifolia
72 Ampia radura verdeggiante pascoliva con vista in Monte Zucco
73 Sopra di me altissimi faggi secolari
74 La bella radura prativa dei Foppi al Rif. del Monte Zucco
75 Rientro meridiano a Sant'Antonio Abbandonato

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