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A pestar neve ai PIANI DELL’AVARO innevati e baciati dal sole ad anello il 27 febbraio 2026
Percorso
Piani Avaro-Rif. Albergo Monte Avaro (1700 m) >Sent 109 passando dalla Baita Pizzareèla (1760 m) fino a quota 1830 m (sent. 909-909A) > Baita Casera (1750 m) > Dossi panoramici > Santella Maria Assunta (1750 m) – Cristo Redentore (1675 m) > Rif Albergo Monte Avaro
Difficoltà: E (con affondi a tratti nella neve)
Distanza: 6 Km
Dislivello: 250 m circa
Tempi: meno di 4 ore
Attrezzatura: scarponi invernali (ramponcini nello zaino non serviti-sarebbero servite le ghette!)
Esc ursione possibile anche per mezza giornata e/o poco più
Bel ritorno sui luoghi del cuore a pestar neve stavolta in solitaria.
Raggiungo in auto i Piani dell’Avaro (strada pulita-tiket di 3€) verso le ore 9.
Splende il sole caldo sulla distesa di neve dei Piani dell’Avaro e delle cime circostanti
Lasciata l’auto al parcheggio del Rif. Albergo Monte Avaro (1700 m) mi avvio per salire al Monte Avaro (2080 m).
La traccia è battuta e bastano gli scarponcelli invernali
Si cammina bene seguendo la traccia, ma preferisco tagliare e passare dalla Baita Pizzarèlal (1750 m) per poi riprendere il sent 109 e salire affondando però nella neve fino a quota 1830 m, dove si dipartono i sent 109 2 109 A.
Verifico che sul sent 109A si affonda per bene e quindi rinuncio a prosegfuire e decido di fare invece un bel giro ad anello ai Piani e sui dossi panoramici..
Dietro front, scendo , seguendo la pista ben tracciata e ben battuta per le tappe 7 e 6 di ‘Ciaspolando con gusto’, alla Baita Casera (1750 m) .
Risalgo quindi, seguendo traccia ben battuta , sulla sommità dei panoramici dossi e seguo comodamente il percorso fino a raggiungere la bellissima, panoramica, amata Santella Maria Assunta (1750 m), fatta costruire nel 1951 da Don Bepo Vavassori e dove ogni anno si celebra la Messa nella festa dell’Assunta il 15 agosto.
Qui sosto un bel po’ e mi gusto anche un buon pranzetto al sacco.
Seguendo poi la traccia, ma anche affondando nella neve, mi abbasso alla statua del Cristo Redentore (1675 m) che distende le sue braccia a benedizione e protezione della alta Valle Brembana.
Risalgo infine con profondi affondi faticando nella neve in alcuni tratti nfino a raggiungere finalmente la pista da sci da fondo sulla quale rientro finalmente comodamente al Rif. Albergo Monte Avaro.
Bella escursione più primaverile che invernale nei luoghi del cuore carica di neve anche con affondi e tanto sole nel cielo sereno !
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