Up Anello dei tre Corni di Canzo il 5 maggio 2013 Slideshow

Anello dei tre Corni di Canzo il 5 maggio 2013

Domenica 5 maggio 2013…finalmente una domenica di bel tempo, anche se con annuvolamenti il pomeriggio, ma senza una goccia d’acqua. Siamo in 8 , Luca sale da Valmadrera per raggiungerci al Rif. S.E.V. salendo in Moregallo dalla Ferrata, mentre noi sette vogliamo salire per la prima volta i tre Corni di Canzo.
Venendo da Lecco, costeggiamo la sponda occidentale del lago fino a Onno dove giriamo a sinistra per prendere la SP 46. Percorriamo questa provinciale per km. 4.6 fino a Valbrona, dove all’inizio dell’abitato, troviamo sulla sinistra la chiesetta di S. Rocco. Proseguiamo con Via Ziniga che parte a lato della chiesa seguendo un cartello su un muro che indica il Rifugio S.E.V. La strada sale con vari tornanti e con bella vista sulle Grigne, poi si addentra in un bosco. Superiamo una prima sbarra, sempre alzata, e infine arriviamo all'Alpe Oneda dove, nei pressi di un bar, la strada è definitivamente chiusa al traffico privato (m. 712).
Parcheggiate le auto, ci incamminiamo sulla strada asfaltata che sale in decisa salita a tornanti, inoltrandosi nel bosco, fino a quando, restringendosi e divenendo cementata, prosegue anche con tratti in forte pendenza, fino a raggiungere, dopo circa un’ora e mezza di cammino, il vasto pianoro prativo dell’Alpe di Pianezzo sul versante nord dei Corni di Canzo dove sorge in posizione dominante il Rifugio S.E. V. a quota 1225 m. in posizione panoramica sul sottostante Lago di Lecco e verso le Grigne.
Splendida la vista verso il Lago di Como, le Grigne, il Legnone, il Moregallo, il Resegone, come pure quella dei Corni alle spalle con il Corno Centrale soprastante. Dopo breve sosta-ristoro, prendiamo a sinistra del Rifugio il sentiero per il Corno Occidentale, che, dopo breve tratto in falsopiano nel prato e poi nel bosco, ad un certo punto sale impervio sulle pendici scoscese della montagna. Il sentiero taglia in obliquo verso destra, raggiungendo in breve la Forcella dei Corni (1300 m.) , che separa il Corno di Canzo centrale, a sinistra, da quello occidentale a destra.
Seguiamo ora la traccia in direzione Ovest che subito attraversa verso destra i roccioni del Corno Occidentale. Raggiungiamo un primo canalino roccioso poco inclinato, dopo il quale la traccia risale un pendio erboso per poi piegare verso destra. Si trova un altro canalino roccioso, molto ripido ed alto circa 30 metri. Alla fine del canalino siamo sulla cresta e vediamo poco distante la cima del Corno Occidentale. Per raggiungerla attendiamo la lenta discesa di un folto gruppo di escursionisti poi superiamo con attenzione un passaggio impegnativo prima su un roccione abbastanza affilato per poi scendere e risalire con prudenza un canalino su roccette dove serve l’aiuto delle mani. Ed eccoci in vetta al più alto dei Corni, l’Occidentale (1372 m.) con una bella croce.
Splendido il panorama a 360° verso il Lago di Como e le Grigne da una parte e verso la pianura e le montagne del triangolo lariano dall’altro. Scendiamo con cautela la cresta, il canalino, e, seguendo a ritroso la traccia di salita, raggiungiamo la Forcella dei Corni, da dove proseguiamo verso Est in direzione del Corno Centrale, su iniziale facile traccia lungo la dorsale. Arriviamo ben presto sotto una breve paretina rocciosa, che risaliamo con attenta arrampicata con l’aiuto delle mani e lungo un sistema di cenge a zig zag (segnalazioni con vernice rossa) giungiamo in breve alla croce sommitale. Questo pur breve tratto è da consigliare ad escursionisti esperti e da affrontarsi solo con rocce asciutte. E siamo alla piccola croce di vetta del Corno Centrale (1368 m.).
Intanto il cielo si è leggermente rannuvolato per cui non sostiamo, ma procediamo in cresta per scendere in direttissima verso il Corno Orientale. Discesa impegnativa, in alcuni passaggi esposta, con due tratti attrezzati con catene e funi metalliche, riservata ad escursionisti esperti e sconsigliabile in caso di pioggia o erba bagnata. Facciamo molta attenzione e scendiamo con calma. Raggiunta la sottostante Bocchetta di Luera (1207 m.), saliamo in pochi minuti alla vetta del Corno Orientale (1232 m.) con la grande bella croce cerchiata sulla sommità. Bello il panorama soprattutto verso Lecco ed il suo lago ed il Resegone.
Da qui, ritornati alla Bocchetta di Luera, prendiamo il sentiero per il Rif. S.E.V. (1225 m.) , che in breve ci porta al Rifugio, dove ci attende Luca. Tutti insieme accanto alla cappelletta consumiamo il pranzo al sacco in allegra compagnia per poi gustarci un buon caffè o un bicchierino al bar del rifugio.
Quindi scendiamo rifacendo a ritroso la strada di salita dove, come d’accordo, incontriamo gli amici di Valbrona Linda e Luca col loro cane Hunter con i quali posiamo per foto ricordo.

PERCORSO:
Alpe Oneda (712 m.), saliti da Valbrona > Rifugio S. E. V. (Rifugio Escusrionisti Valmadrera) a quota 1225 m. > Forcella dei Corni (1300 m.) > Corno Occidentale (1372 m.) > Forcella dei Corni > Corno Centrale (1368 m.) > Bocchetta di Luera (1207 m.) > Corno Orientale (1232 m.) > Bocchetta di Luera > Rif. SEV > Alpe Oneda

DIFFICOLTA: E da Alpe Oneda al Rif. SEV e la salita-discesa dal Corno Orientale EE (Escursionisti Esperti) salita e discesa dei Corni Occidentale e Centrale

TEMPI: Complessive H. 6.30 (4 ore circa il giro ad anello dei tre Corni; due ore abbondanti la salita e discesa dal Rif. SEV

APPOGGI: Rifugio S.E.V.

ACQUA : assente sul percorso dei Corni

 


01 Sulla vetta del Corno Occ. (1372 m.)
02 Sulla vetta del Corno Centrale (1368 m.)
03 Sulla croce del Corno Orientale (1232 m.)
04 Tracciato GPS - Corni di Canzo 1
05 Tracciato GPS - Corni di Canzo 2
06 Corni di Canzo da Valbrona
07 Partiamo dall'Alpe Oneda (712 m.)
08 Strada prima asfaltata, poi cementata
09 Quasi sempre in decisa salita
10 Al Pianezzo vista sul lago di Como (ramo di Lecco)
11 Panoramica al Pianezzo
12 Fiori di Mezzero (Daphne mezereum) sullo sfondo delle Grigne
13 Grigne, Zucc. Campelli, Cultiglione, Due Mani, Moregallo...
14 Vista su 'Quel ramo del Lago di Como...'
15 Vista verso le Grigne e il Legone
16 Zoom in Grignione e Legone
17 Zoom in Legnone
18 Pian dei Resinelli, Grignetta e Grignone
19 Grignetta
20 Moregallo (1276 m.)
21 Quattro nontagnine e due Grigne
22 Sosta al Rif. S.E.V. -1
23 Sosta al Rif. S.E.V.- 2
24 Partiamo per il Corno Occidentale
25 Dal Pianezzo vista sul Lago di Como
26 Ecco il sentiero
27 Erica in primo piano, Corno Occ. là in alto
28 Sentiero erto...
29 Vista su Valbrona
30 Bella vista sul lago
31 Grigne e lago con Abbadia e Mandello Lario
32  Ecco la cresta per la cima del Corno Occ.
33 Panoramica dalla cresta del Corno Occ.
34 Cresta affollata
35 Gli amici a quattro zampe non ce la fanno a proseguire...
36 Sulla cresta affilata
37 Rossella non soffre di vettigini...
38 Si scende tra roccette con attenzione
39 Poi si risale
40 con l'attento uso delle mani
41 Una Madonnina ci guara e protegge
42 Corno Occidentale di Canzo (2372 m.) con Resegone
43 ...dietro spunta da una parte la Grignetta, dall'altra la cima del Corno Centrale...
44 Panoramica sulla cima del Corno Occ.
45 La bella croce del Corno Occ. con Grigne e Legnobne da sfondo
46 La nostra prima volta su questa bella cima
47 ...
48 Scendiamo...
49 Risaliamo sul cocuzzolo di cresta....
50 qui sarebbe brllo....
51 spiccare il volo !
52 Panoramica dalla cresta del Corno Occ.
53 Scendiamo dalla cresta del Corno Occ....
54 con splendida vista sul lago e verso le Grigne...
55 lungo il ripido sentiero...
56 alla Forcella dei Corni (1300 m.)
57 Siamo tra iIl Corno Occ. e il Cornro Centrale...
58 Alle spalle il Corno Centrale...
59 verso la cima del Corno Centrale...
60 uno sguardo indietro al Corno Occ. appena salito e sceso...
61 salita molto ripida, serve l'uso della mani...
62 con alcuni tratti esposti...
63 Panoramica dall'erta traccia di salita al Corno Centrale...
64 Alla piccola croce del Corno Centrale (1368 m.)
65 Alla piccola croce del Corno Centrale (1368 m.)
66  Panoramica dalla cima del Corno Centrale verso sud-ovest...
67 panoramica dalla cima del Coro Centrale verso nord-est...
68 Vista sul sottostante Rif. S.E.V. e il lago
69 Proseguiamo in cresta per scendere in diretta al Corno Orientale... ...
70 scorcio con vita in Grigne...
71 cresta abbastanza affilata...
72 si potrebbe da qui spiccare il volo verso il Moregallo!
73 Tratto attrezzato con catene e funi metalliche...
74 Moregallo a sx, Corno Or. a dx...
75 pecore al pascolo...
76 altro tratto attrezzato...
77 Corno Or. e Resegone sullo sfondo...
78 Bocchetta di Luera (1209 m.)
79 Salendo al Corno Or. vista in Corno Centrale, da dove siamo scesi...
80  Cima Corno Orientale (1232 m.)
81 Sulla grande e bella croce
82 Al Rif. S.E.V. al Pianezzo (1225 m.)
83 Scendiamo con vista in Corno Centrale e Rif. S.E.V.
84 Cappelletta con vista in Rif. S.E.V. e Corno Centrale
85 dalla cappelletta vista in Moregallo...
86 sosta per panini, ristoro e relax...
87 Ci siamo tutti e otto!
88 Sveglia....si passa al Rif. S.E.V. per un buon caffè e dintorni !
89 In discesa dal rif....
90 su strada cementata...
91 Incontriamo, come d'accordo, gli amici Linda e Luca!
92 Tutti in posa !
93 Anche Hunter !
94 Ciao Linda, Luca e Hunter. Alla prossima !
95 Salendo sulla strada cementata (foto Massimo)
96 Alessio tra Sara e Rossella (foto Massimo)
97 Sabrina (foto Massimo)
98 Piero, Alessio, Silvia
99 Salendo al Corno Occ. ...
100 su sentiero ripido erboso-roccioso (foto Massimo)
101 Piero in azione...(foto Massimo)
102 Piero su roccette...(foto Massimo)
103 Massim0 ul Corno Occ. (foto da Massimo)
104 Sara sul Corno Occ. (foto Massimo)
105 Silvia e Sabrina sul Corno Centr. (foto Massimo)
106 Massimo e Silvia sul Corno Or. (foto da Massimo)

Immagini totali: 106 | Ultimo aggiornamento: 07/05/13 17.23 | Generato da JAlbum & Chameleon | Aiuto