Up CORNAGERA e POIETO ad anello da Aviatico-Cantul-5 giugno 2026 Slideshow

Al Monte Poieto (1360 m) e in Cornagera (1311 m) ad anello da Aviatico-Cantul il 5 giugno 2026.

La Cornagera (1311 m) è una montagna delle Prealpi Bergamasche situata in valle Seriana, in provincia di Bergamo. Totalmente compresa nel territorio del comune di Aviatico, svetta sull’omonimo altopiano, mostrandosi con la sua caratteristica forma piramidale a gran parte della pianura centrale lombarda, alla media valle Seriana, permettendo la vista di gran parte delle Orobie, tra cui la Presolana, ma anche delle Alpi Pennine, in particolar modo del monte Rosa. Le sue pareti rocciose ed i suoi torrioni sono considerati una rinomatissima palestra per quanto concerne l’arrampicata, tanto da essere frequentati da alpinisti già nei primi anni del XX secolo. Qualche decennio più tardi su questi pinnacoli si sono formati escursionisti quali i fratelli Giuseppe e Innocente Longo e Garlini (a cui sono intitolati due torrioni), Agostino Parravicini e Carlo Nembrini, e, per brevi periodi, anche da Walter Bonatti, fino ad arrivare ai nostri giorni, in cui la frequentazione è diventata di massa anche per quanto riguarda l’arrampicata libera, senza l’ausilio di corde e chiodi. È la struttura geologica a rendere particolare questa montagna: la dolomia di cui è composta è stata interessata, nel corso dei secoli, da piccole frane, dovute al lento spostamento del corpo centrale verso ovest, con il conseguente sbriciolamento di piccole pareti, creando le forme caratteristiche tuttora visibili. Il nome Cornagera deriva dal dialetto locale, dall’unione di Corna (Roccia appuntita) e gera (ghiaia), toponimi che rendono l’idea di questa montagna, costituita da rocce appuntite e da ghiaioni che le circondano alla base. Vi troviamo il torrione Longo, il torrione Garlini, la torre Savina e la doppia cima dei Gemelli, separata da un'angusta forcelletta. Essendo le pareti di questo gruppo dolomitico volte a mezzogiorno hanno il pregio di conservarsi senza incrostazioni ghiacciate: perciò la primavera è la stagione adatta per le ascensioni.
https://www.italiadesso.nl/wp-content/uploads/2014/03/DepliantCornagera.pdf


PERCORSO per Monte Poieto in salita: Aviatico-località Cantul (1015 m, parcheggio inizio sentiero 537) > Sent. 537 > Torrioni d’arrampicata –primo tratto > Sentiero Variante diretta Poieto > Monte Poieto (1360 m) Monte Cornagera: Discesa da Monte-Rifugio Poieto seguendo primo tratto linea bidonvia > Sentiero in salita a sx ‘Variante vetta Cornagera-Scaletta Mario Curnis’ > Vetta Cornagera (1311 m) ,> Sentiero ‘Diretta alla vetta’ in discesa a sx > Cantul DIFFICOLTA’: in generale per escursionisti – adatto anche per i nostri amici a 4 zampe! DISTANZA: L’anello intero km. 5,13 DISLIVELLO: 469 m TEMPO: Complessive tre ore e mezza N. B La salita in Cornagera e Poieto per chi ha problemi sui sentieri impegnativi è consigliata sui sentieri ‘facili’ ‘Diretta vetta Cornagera’ e ‘Variante alla vetta’ N. B. Consigliato questo anello in Cornagera-Monte Poieto, fattibile comodamente in mezza giornata, che permette di godere la bellezza del primo tratto dei torrioni d’arrampicata, di godere poi degli splendidi panorami a 360° dal Monte Poieto e dalla vetta della Cornagera, dov’è stata posta da pochi anni una bellissima grande croce.

Venerdì 5 giugno 2026 c e gli amici Debora e Ortensio raggiunto nella prima mattinata il parcheggio di via Cantul di Aviatico (1015 m) dove lasciamo l’auto, ci avviamo sul sentiero 537 con indicazione ‘Cornagera’, salendo una breve gradinata che ci immette nel bosco soprastante su sentiero inizialmente ripido e poi con pendenza normale. Il cielo è ancora un po’ imbronciato dopo la pioggia della notte, ma dci sono buone avvisaglie di un po’ di rasserenamento quando le nebbie tendono a lasciare spazio al sole che fa capolino dalla pianura. Percorriamo il sentiero nel bosco di prevalenti carpini neri e faggi e, al bivio con indicazioni ‘Cornagera’ a dx e ‘Vetta’ a sx, proseguiamo sul sentiero ‘Cornagera’- CAI 537 a dx , (scenderemo poi al rientro dal sent. ‘Vetta’ (537A) fino ad uscire dal bosco e raggiungere, continuando, al bivio , sul sent. di sx 537 il ‘Sentiero delle falesie’. Si apre un aperto ghiaione abbastanza soleggiato oltre il quale si elevano i famosi torrioni, palestra d’arrampicata, della Cornagera: Torrioni Gemelli, Longo, Garlini e Savina. Ci avviciniamo, salendo il ghiaione, ai torrioni e ci soffermiamo ad ammirarli. Proseguiamo poi oltre, attraversando il ‘labirinto’ per poi prendere a dx il sentiero ‘Variante diretta Poieto’ che seguiremo senza incontrare particolari difficoltà ... Belli, in alcuni punti fuori dal bosco in radure, i panorami sulle media Valle Seriana anche se coperti da nuvole e nebbie. ! Raggiungiamo sul sentiero ancora bagnato la cima panoramica del Monte Poieto (1360 m) con la suggestiva cappelletta della Madonnina della neve. Da dove ci godiamo buona parte del panorama verso la media Valle Seriana, il Pizzo Formico ed anche verso la Presolana ed oltre. Ci abbassiamo poi al Rif. Ristorante del Monte Poieto, purtroppo chiuso come al funivia che lo raggiunge. Qui sostiamo per un breve ristoro, ripensando a quando la funivia era funzionante e i piani del Poieto conl Ristorante frequentati da molti escursionisti, che salivano da Aviatico con la bidonvia. Scendiamo poi per un buon tratto la strada-pista tracciata accanto alla bidonvia, fino ad incontrare sulla sx l’avvio del nuovo sentiero, progettato e realizzato dal grande Fausto Capelli, aperto solo quest’anno, della ‘Variante alla vetta’- Scaletta Mario Curnis’, dedicata al grande alpinista Mario Curnis. Sentiero ben tracciato e, dotato, nei punti ripidi, da alcune scalette con solidi gradini di legno, ben fissati nel terreno, che facilitano il cammino. Raggiungiamo facilmente la vetta della Cornagera (1311 m). In vetta ci si presenta maestosa la recente grande bella croce metallica, aggiuntasi da alcuni anni alla bianca Madonnina di vetta, collocata poco sotto e alla piccola croce ‘a ricordo’ lignea, posta ancora più sotto. Dalla croce, baciata dal sole , il panorama. è in parte negato da vaganti nebbie e nubi. Siamo comunque sulla più alta elevazione della vetta della Cornagera in posizione panoramica a 360° che ci permetterebbe a ciele sereno di godere dal lato est la vista verso la Valle Seriana con la Presolana con il sottostante altopiano di Selvino-Aviatico , verso la Valle Serina dal lato ovest con le cime del dirimpettaio Monte Poieto (1360 m), dei monti Suchello ed Alben e verso anche altre cime delle Orobie e più lontano, delle Alpi nei giorni di ottima visibilità. Gli scatti fotografici comnque non mancano alla croce dominante l’altopiano di Selvino-Aviatico. Costruita in ferro su disegno di Fausto Capelli, misura in altezza 8 m. e in larghezza 4,5. Posata in vetta, tramite elicottero, l’8 maggio 2016, è stata inaugurata ufficialmente il 2 giugno 2017 e dedicata ai Caduti della montagna. Nel corpo della croce è stata anche posta una sonora campanella oltre alla bandiera tricolore. Ci attardiamo in vetta per un bel po’ a goderci lo spettacolo.. Scendiamo infine, percorrendo il sentiero denominato ‘Vetta’ ed ora classificato CAI 537A, tracciato e sistemato da Fausto Capelli che dedica da tempo il suo tempo libero di pensionato con passione ed entusiasmo ad opere utili per la montagna del paese dove da anni ha scelto di risiedere. Rientriamo al parcheggio del Cantul. Contenti di aver compiuto un bell’anello, essendo saliti, dopo aver goduto nel primo tratto del ‘Sentiero delle falesie’ i bei torrioni d’arrampicata, in Monte Poieto, raggiunto, dal bel sentiero ‘Variante diretta Poieto’ e in vetta alla Cornagera , per la prima volta, salendo dal nuovo sentiero ‘’Variante Poieto-Scaletta Mario Curnis’ con discesa dal recente sentiero ‘Vetta’, ora denominato CAI 537°, sentieri che Fausto Capelli con paziente, laboriosa e costante impegno tiene sempre curati. I tratti ripidi sono stati abilmente e professionalmente gradinati, per cui i sentieri ‘Diretta alla vetta’ e ‘Variante alla vetta’ consentono la salita in Cornagera anche agli escursionisti che non riescono ad affrontare i passaggi un po’ impegnativi dei sentieri 537-521. Abbastanza facile quindi da alcuni salire e scendere dalla vetta della Cornagera, anche se comunque il sent. 537A è stato segnalato dal CAI come sentiero per escursionisti esperti, perché richiede un po’ d’ attenzione anche se meno rispetto agli altri sentieri 537 e 521, i quali , impegnativi, richiedono l’uso delle mani su roccette.

01 Alla croce di vetta della Cornagera (1311 m)
02 In vetta al Monte Poieto (1360 m) Madonnina della neve
03 Monte Poieto e Cornagera ad anello da Aviatico-Cantul
04 Partenza da Aviatico-Cantul sul sent. 537
05 Erba ancora bagnata per la pioggia notturna
06 Sul sent. 537 nel bosco di carpini neri
07 Lilium martagon-Giglio martagone in bocciolo
08 Cirsium erisithales - Cardo zampa d'orso
09 Nebbia diffusa tra i carpini neri
10 Il fascino della nebbia ...
11 Centaurea montana- Fiordaliso montano
12 Seguiamo a sx il 537-Sentiero delle falesie
13 La nebbia sembra diradarsi
14 Sul Sentiero delle falesie si apre il cielo e si fa strada il sole
15 Si apre il cielo ed anche il sorriso
16 I fili d'erba gocciolano ancora d'acqua
17 Torrioni Longo a sx  e Gemelli a dx s'innalzano nel cielo azzurro
18 Tra i torrioni Longo e Gemelli
19 Ben pendente il torrione Gemelli
20 Ben pendente il torrione Gemelli
21 Ben slanciato il torrione Longo
22 Ben slanciato il torrione Longo
23 Ben slanciato il torrione Longo
24 Nel 'labirinto' tra roccioni e torrioni
25 Nel 'labirinto' tra roccioni e torrioni
26 Nel 'labirinto' tra roccioni e torrioni
27 Nel 'labirinto' tra roccioni e torrioni
28 Sui roccioni del labirinto
29 Proseguiamo a dx sul sent. 537
30 Ci abbassiamo tra pareti rocciose
31 No a sx Buco della Carolina intriso d'acqua, prendiamo prima sentiero di dx tra pareti rocciose
32 Rosa canina gocciolante d'acqua
33 ...e ti sta bene !
34 Una rampatina nella faggeta
35 E siamo in vetta al Poieto (1360 m) con la Madonna della neve
36 E siamo in vetta al Poieto (1360 m) con la Madonna della neve
37 Belli i prati verdeggianti del Poieto !
38 Ma il Ristorante e la bidonvia che sale da Aviatico chiusi da due anni !
39 Bella vista sulla Val Seriana e la Val Gandino
40 Scendiamo dal canale di servizio della bidonvia
41 Scendiamo dal canale di servizio della bidonvia
42 Saliamo in Cornagera dalla 'Scaletta Mario Curnis' , sentiero da poco aperto
43 Saliamo in Cornagera dalla 'Scaletta Mario Curnis' , sentiero da poco aperto
44 Saliamo in Cornagera dalla 'Scaletta Mario Curnis' , sentiero da poco aperto
45 Ben gradinato a tratti a scaletta!
46 Ben gradinato a tratti a scaletta!
47 Al termine dalla 'Scaletta Mario Curnis' siamo ormai in vetta
48 I vari sentieri per vetta Cornagera qui si unificano per la rampatina fnale
49 I vari sentieri per vetta Cornagera qui si unificano per la rampatina fnale
50 in vetta Cornagerra (1311 m) con squarci di sereno e sole e nubi-nebbie vaganti
51 Alla bella croce di vetta Cornagera (1311 m)
52 Dalla bianca Madonnina la croce di vetta Cornagera (1311 m)
53 La bianca Madonnina veglia sull'altopiano Selvino-Aviatico
54 Dalla bianca Madonnina la croce di vetta Cornageta (1311 m)
55 Dalla bianca Madonnina la croce di vetta Cornageta (1311 m)
56 Piero e Ortensio con la croce di vetta Cornagera
57 Piero con la croce di vetta Cornagera
58  Ortensio con la croce di vetta Cornagera
59 Secendiamo ammirando il panorama sull'altopiano e  verso la Val Serina
60 Scendiamo dal tosto Sentiero Vetta
61 Scendiamo dal tosto Sentiero Vetta
62 Per un breve tratto siamo su buon terreno
63 Rientrando su sentiero Vetta tratto ben scosceso con fondo bagnato-scivoloso
64 Ripassiamo dal Lilium martagon-Giglio martagone in bocciolo
65 Rientriamo a Cantul di Aviatico

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