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Gallo cedrone - Disegno di Stefano Torriani
Panoramica sulla conca di S. Giovanni Bianco e il Cancervo
Gallo forcello - disegno di Stefano Torriani

MONTE CANCERVO (1840 m.) 2

1- SALITA DAL SENTIERO 136 - Passo di Grialeggio

2 - SALITA DAL 'CANALONE' (SENTIERO 102)
E DAL 'CANALINO DEI SASSI
'

Panoramica sulla conca di S. Giovanni Bianco e il Cancervo
Cartina GAL-Valle Brembana
Cartina Kompass
Cartina 3D Virtual Heart

Cartina GAL-Valle Brembana
Cartina Kompass
Cartina 3D Virtual Heart
2 Media difficoltà: "Canalino dei Sassi": Cascina Piazzo-Baita del Cancervo>Cima Cancervo = h. 2,30
(...discesa dal Passo di Grialeggio sul sentiero 136 (13 ottobre 08)
Gli imponenti rocciosi torrioni del Cancervo
Gli imponenti rocciosi torrioni del Cancervo
 
Dal 'Canalino dei sassi' vista verso la Val Parina
Dal 'Canalino dei sassi' vista verso la Val Parina

Una variante breve, ma assai ripida e' quella che sale al Cancervo partendo dalla Cascina Piazzo, sopra la Brembella (frazione di Camerata) e seguendo il Canalino dei Sassi.
Un ripido sentiero mozzafiato che sale in quota attraverso i prati sovrastanti la Brembella insinuandosi poi in uno stretto budello di rocce e torrioni dalle forme suggestive, per aprirsi a buche rocciose con massi ciclopici avvolti dai pini mughi.
la descrizione del percorso seguito è scritto nelle didascalie dell'ampia fotogallery.

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Dal 'Canalino dei sassi' vista sulla media Valle Brembana
Dal 'Canalino dei sassi' vista sulla media Valle Brembana
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3 Media difficoltà (tratto attrezzato con catene) : "Canalone" sul sentiero 102
Pianca>Pass Catif>Cima Cancervo = h. 3, 00 (25 ottobre 08)

Questa salita al Cancervo, del 'Canalone' possiamo dire, che si sviluppa più a sud rispetto alle due precedenti e si presenta un po' audace nel tratto centrale, si svolge in un ambiente selvaggio e dirupato di media montagna, dove appaiono frequenti gli scoscesi versanti rocciosi (da qui forse l'origine del nome "Cancc zèrp" (Campo acerbo).
Lasciata l'auto nel parcheggio accanto alla chiesa della Pianca (810 m.) imbocchiamo poco sopra il sentiero 102, che sale tra le case del paesello prima e tra verdi prati poi.
Superata una stalla, il sentiero 102 sale panoramico verso un capanno e prosegue addrentandosi nel bosco rado. Poco oltre passiamo sotto un' enorme roccia sporgente a mo' di tettoia, chiamata 'Corna del tecc'. Poco oltre giungiamo ad una delle poche sorgenti presenti sul carsico versante brembano. Proseguendo arriviamo ad un ultimo capanno di caccia nei pressi di un colletto con impiantata una croce in legno, dove si gode del panorama verso il sottostante orrido di Val Taleggio, la Pianca e la conca di S. Giovanni Bianco.
Ripreso il cammino, ci avviciniamo ad ammirare il gruppo roccioso della semi-inviolata Corna Torella con i suoi pinnacoli rocciosi, una lingua verticale di roccia alta una settantina di metri (fu il nostro compianto Bruno Tassis detto “Camos” ad aprire ed attrezzare la via sul versante est, superando nel tratto finale un grado di difficoltà classificato 7b+ e successivamente attrezzando anche alcune varianti).
IL PERCORSO IN FOTOGALLERY - foto Piero Gritti e Fulvio Sonzogni
Salita al Cancerco dalla Pianca sul sentiero 102 per il 'Pass catif' - 25 ottobre 2008 - FOTOGALLERY
Salita al Cancerco dalla Pianca sul sentiero 102 per il 'Pass catif' - 25 ottobre 2008 - FOTOGALLERY
Salita al Cancerco dalla Pianca sul sentiero 102 per il 'Pass catif' - 25 ottobre 2008 - FOTOGALLERY
Salita al Cancerco dalla Pianca sul sentiero 102 per il 'Pass catif' - 25 ottobre 2008 - FOTOGALLERY

Il sentiero ora riprende ad inerpicarsi con stretti tornanti sul 'Canal-Pass catif', incassato tra pareti rocciose e 'vigilato' dalla guglia affilata della Corna Torella. Perveniamo al tratto del canalone attrezzato con catene metalliche che aiutano a superare alcuni tratti esposti per poi proseguire, semre su ripido sentiero, alla piccola grotta-nicchia, ricavata nella roccia, della Madonnina.
Il canalone 'Pass-canal catif' ora si apre e lo vediamo dall'alto volgendo lo sguardo all'indietro sul percorso fatto; ben presto raggiungiamo una radura pascoliva con al centro di una conca carsica una pozza d'acqua (1540 m.), che serve per l'abbeverata delle mandrie di biondi cavalli Avellignesi ed anche dai camosci. Poco oltre su un grande masso leggiamo le indicazioni dei possibili percorsi: seguendo il sentiero a destra si sale direttamente a cima Cancervo, imboccando invece quello a sinistra, come facciamo noi, si continua sul sentiero 102 in direzione Baita Cancervo-Passo Baciamorti. Attraversiamo una faggeta, usciamo sui pascoli ed eccoci arrivati alla Baita del Cancervo (o del Santì) (1840 m.), ora ritrovo dei Volontari del Soccorso Montano di S. Giovanni Bianco, situata su un grande pianoro di pascoli con l'erba 'rasata' (dai cavalli al pascolo estivo), luogo ideale per sostare per il pic-nic, dove saremmo stati accolti a braccia aperte dai Volontari del Soccorso Montano, se presenti.

Salita al Cancerco dalla Pianca sul sentiero 102 per il 'Pass catif' - 25 ottobre 2008 - FOTOGALLERY
Salita al Cancerco dalla Pianca sul sentiero 102 per il 'Pass catif' - 25 ottobre 2008 - FOTOGALLERY
Salita al Cancerco dalla Pianca sul sentiero 102 per il 'Pass catif' - 25 ottobre 2008 - FOTOGALLERY
Salita al Cancerco dalla Pianca sul sentiero 102 per il 'Pass catif' - 25 ottobre 2008 - FOTOGALLERY

Ogni anno, l’ultima domenica di giugno, i volontari del Soccorso organizzano la Festa della Baita, un appuntamento importante che fa ritrovare in amicizia ed allegria frequentatori assidui, o escursionisti occasionali lasciando in tutti un ottimo ricordo.
Proseguiamo quindi, staccandoci dal sentiero 102, sul sentiero a destra verso cima Cancervo. Passiamo e sostiamo un momento alla Baita del Cacciatore bene accolti dal sig. Invernizzi Orlando, che ci serve anche un buon caffè corretto. In poco tempo raggiungiamo Cima Cancervo (1840 m.), dove godiamo di un bellissimo panorama a 360° con dinanzi a noi, a mo' d'invito, il monte Venturosa (1999 m.) e., più lontano, il Pizzo Tre Signori e gran parte dell'ampia cerchia delle Alpi e Prealpi Orobie.

Salita al Cancerco dalla Pianca sul sentiero 102 per il 'Pass catif' - 25 ottobre 2008 - FOTOGALLERY
Salita al Cancerco dalla Pianca sul sentiero 102 per il 'Pass catif' - 25 ottobre 2008 - FOTOGALLERY
Salita al Cancerco dalla Pianca sul sentiero 102 per il 'Pass catif' - 25 ottobre 2008 - FOTOGALLERY
Salita al Cancerco dalla Pianca sul sentiero 102 per il 'Pass catif' - 25 ottobre 2008 - FOTOGALLERY
Per il ritorno, scesi da cima Cancervo al Passo di Grialeggio, seguendo il sentiero 136, in un'ora circa, scendiamo alle Foppelle di Camerata Cornello, da dove, percorrendo la strada carrozzabile e la mulattiera, in circa 20 minuti, ci abbassiamo alla Pianca dove abbiamo lasciato l'auto.
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MONTE CANCERVO (1840 m.) 1 - 2

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