Up Anello Zuc de Valmana-Canti-Tre Faggi pestando neve da Fuipiano il 17 marzo 2026 Slideshow

Anello ben innevato dei TRE FAGGI da Fuipiano con Zuc di Valbona-Valmana (1546 m), I Canti (1563 m), Pralongone (1503), i Tre Faggi (1399 m) il 17 marzo 2026 . L’alta Valle Imagna, offre, accanto ai noti percorsi che portano in Resegone, un facile, vario e appagante itinerario ad anello, adatto a quasi tutte le gambe e per tutte le stagioni, che si svolge in gran parte per faggete e pascoli. Da Fuipiano, saliti allo Zuc di Valbona-Valmana, l’elevazione maggiore della Costa del Palio alla testata della valle, con la vista in Resegone che ci accompagna per tutto il cammino, si discende il crinale orientale della valle, emergendo ai Canti e abbassandosi poi per panoramici dossi e pinnacoli rocciosi ad ammirare lo spettacolo dei Tre Faggi secolari, oggi putroppo rimasti solo in due. Partenza: Fuipiano Valle Imagna (1050 m) Dislivello: 556 m Distanza: Km. 8,95 Difficoltà: Escursionisti su neve Tempo: 4 ore per l’intero anello Segnavia: 579 – 571 –579A (Fuipiano – Zuc di Valbona – I Tre Faggi) Acqua: presente per i nostri amici a quattro zampe alle varie pozze dove la neve è già sciolta Attrezzatura : scarponi invernali adatti anche su neve PERCORSO Fuipiano Valle Imagna – Parcheggio all’acquedotto al termine di via Milano (1050 m circa) > Sentiero 579 > Bocca del Grassello (1390 m) > Sentiero 571 > Zuc de Valmana (1546 m) > Bocca del Grassello (1390 m) > I Canti (1563 m) > Zuc di Pralongone (1503 m) > I Tre Faggi (1399 m) > Sentiero 571A > Parcheggio ACCESSO E PARCHEGGIO Provenendo da Bergamo o da Milano in direzione Valle Brembana, poco prima di Villa d’Almè , si devia a sinistra per la SP 14 di Valle Imagna, che si percorre fino a Fuipiano Valle Imagna. Qui si segue via Milano fino al suo termine, dove si parcheggia nella zona del bacino dell’acquedotto. ITINERARIO Martedì 17 marzo 2026, prevista bella giornata fredda ma col sole che intiepidisce la temperatura, ma così non sarà per nubi sparse sopra la nostra testa e aria decisamente fredda.. Sono con mio figlio Raffaele, che compie il percorso per la seconda volta e suo amico Luca che compie questo bel percorso per la prima volta con la sua bella Laika, lupa cecosolovacca, mentre io lo compio per l’ennesima volta. Prima di incamminarci sul percorso ad anello dei Tre Faggi, sostiamo un attimo alla chiesa di Fuipiano , da dove godiamo un bel panorama sull’interra Valle Imagna. Raggiunto il centro abitato, facciamo anche breve visita al bellissimo borgo antico di Arnosto, ben restaurato, con le case antiche in pietra, portali ad arco, tracce di affreschi, dai caratteristici tetti valdimagnini ‘a piode’ , coperti di un manto di lastre di calcare, dove hanno sede il Comune, la Biblioteca e il Museo di Fuipiano Valle Imagna. Salita poi Via Milano, parcheggiata l’auto nei parcheggi nella zona del bacino dell’acquedotto (1050 m circa) ci incamminiamo sulla stradina asfaltata-cementata a modo che si alza dolcemente tra bosco e ampie radure aperte sul bel panorama della Valle Imagna e del Resegone. Ad un primo bivio con Crocefisso (punto di partenza-arrivo del nostro giro ad anello), tenuta la sinistra (sentiero 579), proseguiamo sulla stradetta per breve tratto per poi imboccare il sentiero vero e proprio 579 che sale a dx in decisa e anche ripida salita tra roccioni al Passo-Bocca del Grassello (1390 m) pestando neve che aumenta di livello man mano si sale. Dal passo, seguendo a sx il sentiero 571 attraversando la faggeta pestando neve su traccia di altri escursionisti che ci hanno preceduto, saliamo alle pendici della cima dello Zuc de Valmana, dove, poco oltre la Malga Cucco (1510 m), imboccando un sentiero a dx , saliamo, dal versante nord-ovest in decisa salita e pestando neve anche piuttosto ghiacciata, all’elaborata croce di vetta della Zuc de Valmana (1546 m), da dove godiamo un bel panorama sulla Valle Imagna, verso I Canti, il Resegone e le Grigne. Sostiamo in vetta per breve tempo perché nubi sparse ci nascondono il sole e spira aria fredda da nord ,comunque possiamo ammirare i bei panorami verso il Resegone e le Grigne. Ritorniamo poi, abbassandoci lungo il sentiero di salita, attraversando il bosco di faggeta (sentiero 571), al Passo-Bocca del Grassello (1390 m). Rientrati nella faggeta di fronte, risaliamo, pestando neve, ai pratoni sommitali, che, ben ripidi ma solo nel primo tratto, si fanno poi dolci e ci accompagnano alla graziosa Madonnina dei Canti (1563 m), dove il panorama si apre anche sulla Val Taleggio. Il sole è coperto da nuvoloni e spira aria fredda, per consumare il nostro pranzetto ci abbassiamo poco sotto dove troviamo anche una piccola panchina per sederci. Seguendo poi il sent. 571, in bel saliscendi e pestando neve, con suggestivi ed anche impegnativi passaggi tra rocce a picco sulla valle, passiamo in cresta allo Zuc di Pralongone (1503 m). Attraversando splendida faggeta poi, ci abbassiamo mentre la neve progressivamente si esaurisce fino ad uscirne proprio di fronte ai magnifici secolari Tre Faggi (1399 m), purtroppo uno è spezzato col tronco disteso a terra che non ha retto per la vetusta età, la malattia e il peso della neve. Siamo in un ambiente veramente suggestivo: queste maestose sagome, che si stagliano in posizione panoramica sulla dorsale della montagna risultando visibili da buona parte della valle, sorgono presso un tempietto dedicato alla Madonna circondato da moderni ‘dolmen’ che suggeriscono un’architettura celtica; spettacolare la vista sulla Valle Imagna. Abbassandoci poi verso destra negli estesi pascoli senza neve e a tratti fioriti, e poi in decisa discesa, ci abbassiamo alla stradetta agrosilvopastorale, che , dopo un breve tratto su sterrata, rientra nella faggeta per uscirne all’altezza del bivio incontrato in salita al mattino, dove chiudiamo l’anello e da dove rientriamo con breve discesa al punto di partenza contenti per la bella escursione. Per questo itinerario puoi consultare il libro ‘I più bei sentieri della Lombardia Centrale’ di Piero Gritti e Sergio Papucci- Ed. Blu-Torino alle pag.135-136

01 Bello pestare neve marzolina !
02 Allo Zuc de Valmana (1546 m)
03 Alla Madonnina de 'I Canti' (1563 m)
04 Agli ex Tre Faggi (1399 m)
05 Immagine tracciato-GPS-Anello Tre Faggi-17 mar 26
06 Alla chiesa di Fuipiano Valle Imagna (1050 m)
07 Dalla Chiesa di Fuipiano bella vista sulla Valle Imagna
08 Veloce visita al bel borgo di Arnosto
09 Il bel borgo di Arnosto con vista in Resegone
10 Al  Crocefisso prendiamo a sx il sent. 579 - strada agrosilvopastorale nel primo tratto
11 Sulla comoda strada agrosilvopastorale (sent. 579)
12 Sul cocuzzolo con vista ion Resegone
13 Bella vista verso Brumano e il Resgone
14 Il Resegone si specchia nella pozza
15 Qui inizia il sentiero 579 innevato per Bocca del Grassello
16 Nella bella faggeta
17 E via  a rampare sul sentiero innevato
18 Laika contenta di rampare
19 ...odore di muschio su faggio
20 Ma che bello camminare sulla neve fresca!
21 Ma che bello camminare sulla neve fresca!
22 Alla Bocca del Grassello (1390 m)
23 Alla Bocca del Grassello (1390 m)
24 Proseguiamo sul sent. 571
25 Laika osserva tutto con attenzione
26 Passiamo alla Malga Cucco (1510 m)
27 Prendiamo il sentiero ben innevato per cima Zuc de Valmana
28 Alla bella croce dello Zuc de Valmana (1546 m)
29 Alla croce dello Zuc de Valmana con vista a dx sulla Costa del Palio e verso il Resegone
30 La nuvola si sposta e il sole ci riscalda con vista in Resegone
31 La nuvola si sposta e il sole ci riscalda con vista in Resegone
32 Scendiamo alla Bocca del Grassello con vista verso I Canti che andiamo a salire
33 Scendiamo alla Bocca del Grassello (1390 m)
34 Sulle nevi della Bocca del Grassello (1390 m)
35 Dalla Bocca del Grassello prendiamo il sent. 571 per i Canti e i Tre Faggi
36 Il cielo sopra di noi si rannuvola ...fa freddo
37 Faticosa ripida rampata su neve
38 Tanta neve per I Canti
39 Alla Madonnina de I Canti (1563 m)
40 Una spera di sole alla Madonnina de I Canti (1563 m)
41 La bella Madonnina de I Canti con vista verso la Val Taleggio
42 La bella Madonnina de I Canti con vista panoramica verso la Val Taleggio
43 Ci abbassiamo poco sotto per il pranzetto al sacco
44 Posti a sedere per il pranzetto al sacco
45 Proseguiamo sul sent. 571 per i Tre Faggi
46 Le cime rocciose dello Zuc di Pralongone (1503 m)
47 Rampando su neve sui roccioni del Pralongone
48 Dalle alture del Pralongone vista sulla Valle Imagna e verso il Resegone
49 Dovremmo aver superato il percorso impegnativo...
50 Proseguendo in discesa la neve scompare
51 Foglie e Scillla bifolia ..
52 Helleborus niger -Elleboro
53 Helleborus niger -Elleboro
54 Helleborus niger -Ellebori
55 Helleborus niger -Ellebori
56 Helleborus niger -Ellebori
57 I Tre Faggi...quello centrale ci ha lasciato
58 I Tre Faggi...quello centrale ci ha lasciato
59 I Tre Faggi...quello centrale ci ha lasciato
60 Dai Faggi il tempietto
61 Tempietto dedicato alla Madonna circondato da moderni ‘dolmen’
62 Agli ex Tre Faggi (1399 m)
63 Agli ex Tre Faggi (1399 m)
64 Agli ex Tre Faggi (1399 m)
65 Rientriamo
66 Rientriamo con vista in Resegone
67 Leucojum vernum (Campanelle in fiore)
68 Un odore nuovo per me
69 Crocus vernus (Crochi primaverili)
70 Bella la faggeta
71 Qui si cammina meglio che sulla neve
72 Al Crocefisso chiudiamo il bell'anello
73 Daphne mezereum (Fior di stecco)
74 Daphne mezereum (Fior di stecco)
75 Dopo tanta neve abbiam goduto anche belle fioriture

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